Scivolava e lui la tirava per la mano ed era fango sulle sue scarpe ed era fango fra le sue sottane ed era freddo e vento e la pioggia le sferzava la faccia, ma William non si fermava, non manca molto, diceva, e Polly inciampava, Polly si graffiava, Polly urlava a William di fermarsi un attimo, ma il vento l’aveva reso sordo, la pioggia cieco e forse ricordava questo adesso sul ponte, con le vele immobili da ore e l’acqua nemmeno increspata – il capitano aveva detto che il colpevole doveva venire fuori e a uno a uno si erano fatti avanti: non sono io, signore, lo giuro.
“Oh sorella vuoi venire con me a guardare le navi che fanno vela in mare?”
La prese per mano e la condusse fino alla spiaggia del Nord. Mentre stavano sulla spiaggia ventosa la ragazza bruna gettò la sorella in mare.
(Cruel sister - ballata medievale inglese)
La prese per mano e la condusse fino alla spiaggia del Nord. Mentre stavano sulla spiaggia ventosa la ragazza bruna gettò la sorella in mare.
(Cruel sister - ballata medievale inglese)
Visualizzazione post con etichetta murder ballad. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta murder ballad. Mostra tutti i post
domenica 23 novembre 2014
giovedì 9 ottobre 2014
Cruel Sister
Mia madre mi partorì nera d’occhi e di capelli in una terra di biondi e di rossi. Il mio destino non poteva che essere segnato. Nacque poi lei, bianca come un cigno - così dicevano. Il suo aspetto era la forma tangibile della sua nobiltà d’animo e di cuore - così dicevano. A me paragonavano il carbone, il minerale del diavolo. Non potevo certo deludere le loro aspettative.
Venne da lontano un cavaliere e quando mi donò un guanto e un anello, seppi che il mio aspetto non mi avrebbe negato l’amore: il secondo guanto me l’avrebbe dato il giorno delle nozze. Per una volta mia sorella passava in secondo piano, dopo che per anni avevo visto i corteggiatori chiedere solo la sua mano. Se qualcuno mi avesse guardata, avrebbe visto che in quel periodo la mia pelle prendeva un altro colore, era diventata luminosa quasi quanto la sua. Piena di gioia un giorno passeggiavo per i giardini del castello quando li vidi presso un cespuglio: gli occhi di lui la imploravano mentre cercava di trattenerla, dicendo che nonostante la promessa di matrimonio fatta a me era solo la sorella bionda quella che lui amava.
Etichette:
ballate,
binnorie,
Child ballads,
cruel sister,
medioevo,
murder ballad,
pentangle,
scozia,
svezia,
the bonny swans,
the twa sisters,
tradizione anglosassone,
Valeria Balistreri
Song of Joy - Matilde Guidi
Pentirsi dei gesti compiuti è difficile, soprattutto se mentre lo fai i passi sono rivolti verso la morte. Non puoi sfuggire alla follia: è una spirale che ti avvinghia e ti trascina sempre più giù. È stata proprio la follia a permettermi di uccidere la mia famiglia.
La luce del sole mi acceca per un attimo, dopo riesco a vedere di nuovo: davanti a me ci sono solo i soldati che hanno l'ordine di giustiziarmi. La morte dell'assassino degli innocenti, così mi hanno chiamato per tutti i delitti commessi, sarà la vendetta di tante famiglie.
The Kindness Of Strangers
Non lasciatele vagabondare da sole.
Dite loro che questo mondo è un coacervo di minacce
e raccomandate ancora loro di scongiurare
la compagnia degli sconosciuti
The Kindness of Strangers - Nick Cave
Dite loro che questo mondo è un coacervo di minacce
e raccomandate ancora loro di scongiurare
la compagnia degli sconosciuti
The Kindness of Strangers - Nick Cave
Nella povertà nessuno profuma di mughetto. Nell'Arkansas alcuna cosa viene corrosa dalla salsedine dell’oceano. Nella povertà il desiderio di libertà è tanta. Nell'Arkansas l’ambizione di spingersi fino all'oceano lo è di più. Mary Bellows voleva raggiungerlo per lanciare nei suoi abissi i blocchi di pietra della fame e della costrizione procurata dalla ristrettezza economica e sciogliere il nodo della sua libertà verso l’orizzonte sconfinato.Henry Lee
![]() |
| Caspar David Friedrich |
The curse of Millhaven
La città brucia e i bambini muoiono. La vita è ritmo di cavalli dal crine impazzito, nell’aria un ritornello che è preludio dell’inferno.
Per Natale ti regalerò il mostro che tieni sotto il letto, uscirà allo scoperto solo per te masticherà prima l’orlo della coperta per rosicchiarti i piedi fino a scoprirne le ossa. Morrai.
La la la La la la La la la
La la la La la la La la la
giovedì 1 maggio 2014
Dancing barefoot - A piedi nudi - Jeanne Hébuterne
A piedi nudi roteando sul cotto grezzo di un'intimità di rami alberi mare che fugge alla polvere di Parigi – i capelli sul viso, gli occhi altrove, la veste alzata che mostra il pube e le natiche e il pube -, lui che la guarda mentre lei gira attorno ad un filo e il mondo si muove, orbita con lei che si perde nel sentirsi aria, lei che è essenza di lui, lei che poggia i piedi sul cotto grezzo e stordisce, lui che la guarda mentre tossisce ed è sangue che imbratta tela del fazzoletto, che nel disfacimento ha il bianco degli occhi di lei che si nasconde e si avvita in passi e tombe e gladioli secchi.
Iscriviti a:
Post (Atom)



